Come illuminare un ristorante al meglio

Come illuminare un ristorante al meglio

Un ristorante è un luogo in cui le persone si incontrano per rilassarsi, parlare e condividere un momento piacevole insieme. L’illuminazione gioca un ruolo molto più importante di quanto si possa pensare.  La giusta atmosfera, infatti, tende a estendere il tempo di permanenza dei commensali e aumenta la loro disponibilità a consumare cibo e bevande. Al contrario, se la luce non è quella giusta il cliente non rimarrà a lungo.

La prima cosa da sapere è che la luce è una delle più importanti componenti del progetto di un ristorante. Non esiste un progetto standard perché ogni ristorante è un luogo a sé. L’illuminazione si deve inserire perfettamente all’interno dell’arredamento e dell’’architettura ed essere coerente per stile e scelta dei colori. La luce deve inoltre porre nel giusto risalto le qualità positive del ristorante e nasconderne gli eventuali difetti.

  1. Scegliere la luce giusta per la tipologia di ristorante e la fascia di mercato

La prima regola è sicuramente scegliere l’illuminazione adatta alla tipologia di ristorante: un ristorante stellato dovrà avere un’illuminazione differente rispetto a un piccolo ristorante a gestione famigliare. Il passo successivo è quello della scelta delle lampade di arredo e la loro collocazione all’interno dello spazio. Una soluzione è l’utilizzo della luce nella sua intensità in base alle atmosfere che cerchiamo di ricreare negli ambienti.  La luminosità del tavolo deve essere diversa da quella del locale che deve essere, a sua volta, diversa dall’illuminazione delle aree espositive e dalla zona bar – registro di cassa dove le luci devono essere più accentuate.

  1. La luce non deve essere una aggiunta ingombrante

Il progetto di illuminazione deve tenere in considerazione principalmente di due aspetti: l’ambiente e l’architettura del luogo in cui verranno installati. La luce deve diventare parte integrante, essere in armonia con lo spazio e non sembrare una aggiunta. Luci e architettura devono essere ben valorizzate senza mai perdere di vista l’insieme dello spazio per il benessere dell’ospite. Una volta che questo meccanismo è ben consolidato la luce diventa un fattore che distingue e qualifica il ristorante, contribuendo al successo dello stesso.

  1. Le varie funzioni delle luci

Luci differenti tra loro possono svolgere diversi compiti. La mansione principale è quella di illuminare l’ambiente, facendo sembrare i soffitti più alti e le pareti più estese. In zone specifiche, come quella del registro di cassa o della cucina, le luci devono essere maggiormente evidenziate in quanto l’attenzione è spinta verso l’architettura o verso una caratteristica particolare. Le luci però, fanno anche parte dell’aspetto decorativo dello spazio. Per questo motivo è importante cercare di fondere tutte le caratteristiche per creare uno stile personale che contraddistinguerà il ristorante di successo da un ristorante anonimo.

  1. Illuminare anche l’esterno

È importante non sottovalutare mai l’importanza di illuminare correttamente anche l’esterno. La facciata è il “biglietto da visita” del ristorante che vuole dare una prima impressione positiva al cliente, ma soprattutto è l’elemento di marketing che aiuta a rendere il ristorante differente, riconoscibile ed unico per distinguersi da tutti gli altri locali esistenti. La corretta illuminazione della facciata e del nome del ristorante offriranno all’ospite un caloroso benvenuto e lo potranno accompagnare verso l’entrata.

come illuminare un ristorante

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