Guida Gambero Rosso 2018 rivela le nuove vocazioni del mondo del bar

Guida Gambero Rosso 2018 rivela le nuove vocazioni del mondo del bar

Guida Gambero Rosso 2018: rivela le nuove vocazioni del mondo del bar

Giunta alla sua 18 edizione la Guida del Gambero Rosso ha decretato i migliori bar di tutta Italia. All’interno della lista si trovano più di 1300 indirizzi diversi, per tutti i buongustai alla ricerca delle insegne più valide della penisola, segnale della crescita esponenziale di questo mondo. Non è semplice esaminare un campo in pieno fermento, che continua a raccogliere l’interesse di giovani imprenditori. E l’attenzione che suscita la guida ci dimostra l’esigenza, sempre più sentita, di monitorare e valutare il settore.

Dal 2000 ad oggi, ogni pubblicazione, è stata scandita da una serie continua di evoluzioni. Queste attività hanno saputo rinnovarsi fino a diventare a tutti gli effetti locali polifunzionali che sanno soddisfare tutte le esigenze della clientela, mantenendo comunque la loro anima originale.

Da luogo in cui prendere un caffè al volo a locale con un’offerta snodata lungo tutta la giornata: Il bar fa da caffetteria la mattina, proponendo una sempre più ampia gamma di caffè, cappuccini e bevande calde e dolci per la prima colazione. Durante la pausa pranzo offre proposte gastronomiche leggere, da consumare velocemente, senza rinunciare al gusto come insalate, panini gourmet eccetera. Il pomeriggio torna ancora caffetteria per convertirsi poi in cocktail bar la sera, tra aperitivi sfiziosi e drink.

L’Italia pullula di queste realtà dinamiche, come testimoniato dalla Guida.

I 30 bar finalisti che concorrono al contest promosso da illy, storico partner della guida, vengono giudicati da una giuria di esperti del settore, composta quest’anno dai giornalisti Donatella Bianchi (Rai), Federico De Cesare Viola (Sole 24 ore), Carlotta Garancini (Corriere della Sera), Licia Granello (La Repubblica), Alessandra Moneti (Ansa) e Beniamino Pagliaro (La Stampa) e annunciato durante la presentazione delle guida.

Ad aggiudicarsi l’ambito riconoscimento di Bar dell’anno è il 300mila Lounge di Lecce, già da anni punto di riferimento cittadino e bar d’avanguardia e di qualità.  Viene premiato per l’innovativa visione imprenditoriale, livello e tipologia dell’offerta complessiva, ricerca della materia prima e sensibilità ai temi sociali e di sostenibilità ambientale. Si distingue per la sua essenza e per il suo essere realmente un locale a 360° dopo 5 anni dall’ultima vittoria.

Menzione speciale assegnata giustamente a Hackert di Caserta per l’eclettismo, la qualità offerta e il coraggio imprenditoriale in un contesto difficile e disagiato.

Il Premio Aperitivo dell’anno, invece, giunge alla decima edizione: assegnato da Sanbittèr&Gambero Rosso al Sambirano di Reggio Emilia, bar che presenta la formula di aperitivo più originale e divertente.

Che dire, sono forse migliaia i motivi per concedersi una pausa e riscoprire il volto conviviale dei bar.

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