Meglio una centrifuga o un estrattore di succo?

Meglio una centrifuga o un estrattore di succo?

Il dubbio sull’acquisto di una centrifuga o un estrattore è una di quelle domande che molti consumatori si fanno. Molte persone insistono sul fatto che ci sia una grossa differenza tra estrattore e centrifuga. Molti dicono che con la centrifuga c’è il vantaggio di includere nel succo anche le fibre mentre con l’estrattore andrebbero perse, ma ne siamo davvero sicuri? Vediamo come funzionano entrambe le macchine per capire realmente le differenze:

Come funziona una centrifuga?

La centrifuga è uno strumento in grado di separare la parte liquida da quella solida dei cibi ed è utilizzata prevalentemente con i vegetali come frutta e verdura, per produrre i cosiddetti “centrifugati”. La centrifuga si differenzia da un classico spremiagrumi in quanto si riesce ad ottenere un succo anche da vegetali coriacei e dagli ortaggi in foglia. La separazione avviene grazie alla forza centrifuga: l’alimento viene introdotto in un cestello dove lame metalliche, che ruotando ad alta velocità, sviluppano una forza centrifuga tale da rompere le cellule dei vegetali e separa il succo dalla polpa. Quest’ultimo viene filtrato e raccolto nell’apposito contenitore esterno. L’alta velocità surriscalda la frutta e di conseguenza il succo. Questo processo espone la polpa ad un forte contatto con l’aria, quindi espone anche il succo ad una forte ossigenazione, indebolendo i micronutrienti della bevanda. Il succo ottenuto non è limpidissimo perché contiene ancora dei residui di alimento che sorpassano i filtri, esso risulta più denso e opaco e tende a separarsi in due fasi, una più densa che rimane sul fondo, e una più trasparente in superficie. La bevanda che si ottiene dalla centrifuga non può essere conservata per molto a causa dell’ossigeno incorporato nel succo.

 

Come funziona un estrattore di succo?

Lo scopo dell’estrattore è quello di estrarre il succo dai cibi di origine vegetale, separandoli dalla parte solida ricca di fibre. La macchina si basa sul principio opposto della centrifuga: la lentezza, ricavando in un modo più lento e delicato il succo. Gli “Slow Juicer” sono chiamati così perché estraggono il succo lentamente, a basso numero di giri, e vengono anche chiamati “a freddo” perché si presume che l’estrazione lenta non faccia surriscaldare il succo estratto con conseguente perdita di nutrienti. Negli estrattori i cibi (frutta e verdura generalmente) vengono inseriti in un cestello che compie rotazioni più lente dando così origine ad un centrifugato meno ricco di ossigeno, che mantiene maggiormente le sue proprietà nutrizionali perché si ossida più lentamente. Il succo ottenuto dall’estrattore è più limpido e più liquido, e rimane omogeneo a lungo, senza separarsi.

Per rispondere alla domanda iniziale, dovendo decidere se acquistare una centrifuga o un estrattore a freddo, piuttosto su un estrattore, dato che oggi la tecnologia sta investendo più su questo prodotto che sulle centrifughe, molte delle quali risultano ormai obsolete, inoltre occupa meno spazio (ne fanno di verticali sempre più piccoli), ed ha delle funzioni in più, come per esempio quella di creare il latte di mandorla, il latte di soia e altri prodotti a partire da legumi e frutta secca molto coriacei.

estrattore di succo

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