Canna fumaria e aspirazione in cucina, parte 2.

Canna fumaria e aspirazione in cucina, parte 2.

Dopo avere visto l’importanza di un corretto dimensionamento della canna fumaria e dell’aspirazione in cucina, vediamo nel dettaglio alcune tipologie di impianti di aspirazione.

canna fumaria e aspirazione in cucina

Il sistema più semplice prevede la semplice estrazione dei fumi di cottura dall’ambiente cucina; questa operazione crea ovviamente una depressione nel locale con la conseguente necessita di prelevare aria dai locali attigui o dall’esterno. Ciò avverrà in particolare da porte e finestre creando correnti d’aria indesiderate, scompensi termici in particolare nella stagione invernale, difficoltà di tiraggio di camini a tiraggio naturale (tipo i forni della pizza). Questo sistema è ottimo per cucine di medie e piccole dimensioni ed essendo cappe pronte per l’installazione sono una soluzione veloce ed economica. Le cappe sono interamente realizzate in acciaio inox AISI 304 finitura satinata, spessore 8/10. Assemblate con puntatura, sono completamente ribordate anche nelle parti interne. Filtri antigrasso in acciaio inox AISI 304 a labirinto. Canalina perimetrale sagomata per la raccolta grassi/condensa completa di rubinetto per il recupero.

Il secondo sistema più usato è quello con reintegro dell’aria espulsa, direttamente nell’ambiente di cucina. Si deve cioè reimmettere nel locale la stessa quantità di aria prelevata dall’aspiratore della cappa, o meglio si cercherà di immetterne un po’ di meno, lasciando il locale in leggera depressione. Questo sistema ha costi di trattamento dell’aria in entrata abbastanza alti, ma consente una buona regolazione dei flussi d’aria. Vi saranno meno correnti d’aria fastidiose in cucina.

 

importanza aspirazione in cucina

L’impianto detto “a flusso bilanciato”, il terzo sistema, rappresenta un’evoluzione dell’impianto tradizionale, in quanto permette di reintegrare l’aria tolta dal locale direttamente nello spazio della cappa aspirante, cioè a bordo cappa; apposite tubazioni consentono l’immissione di aria esterna, convogliata in plenum coibentati posti sui lati della cappa. L’aria da qui viene immediatamente direzionata sulla superficie aspirante e filtrante. La riduzione della superficie di uscita, provocando un forte incremento di velocità dell’aria, crea un effetto induttivo che trascina i fumi e gli odori provenienti dal piano cottura. In questo modo si hanno molteplici vantaggi: vi sono ricambi d’aria meno frequenti in cucina e meno correnti d’aria indotte nel locale, inoltre i filtri hanno una resa migliore in quanto la temperatura dell’aria forzata è minore. Questo tipo di impianto è il più costoso dei tre, ma offre delle ottime garanzie di riuscita. Questa tipologia di aspirazione in cucina è indicata per grandi impianti di cottura, in cucine di grandi superfici, con uso continuativo.

 

aspirazione in cucina metodi

Esiste anche la tipologia del “soffitto aspirante” che è una versione raffinata dei sistemi a flusso bilanciato. Alternativa efficiente e di elevato valore estetico alle cappe tradizionali o a compensazione, i soffitti aspiranti sono progettati su misura per ogni cucina. Il soffitto aspirante ottimizza la distribuzione delle attrezzature, che possono venire spostate o riposizionate liberamente. Igiene e sicurezza sono garantite in quanto l’installazione da muro a muro permette la totale pulibilità di filtri e superfici inox senza interstizi e ottimizza l’ambiente per quanto riguarda il clima e i flussi d’aria. L’illuminazione viene personalizzata in fase di progetto ed è integrata nel soffitto aspirante. Gli elementi di aspirazione in cucina e gli eventuali diffusori di immissione aria sono collegati attraverso una rete di canalizzazioni comprese al di sopra del soffitto aspirante.

 

  Categories: